Trattamenti per l'acne
L'acne giovanile
Tu o qualcuno che ti sta vicino soffre di acne giovanile?
Nel mio studio offro trattamenti personalizzati per affrontare e superare il problema dell’acne.
Partendo da come e quando “schiacciare” i brufoli per non lasciare segni sulla tua pelle, passando da raccomandazioni igieniche, alimentari e farmacologiche, ti posso aiutare a liberarti da questo fastidioso inestetismo.
Contattami ora per prenotare la tua seduta ed iniziare il percorso di cura.
Ma esattamente, quali possono essere le cause dell’acne?
Cosa scatena l’acne oggi e così di frequente?
Ci sono sicuramente dei fattori che contribuiscono ad esacerbare questa condizione come l’ambiente in cui viviamo, il ritmo di vita o le pressioni psicologiche che i ragazzi e le ragazze vivono quotidianamente. Lo stress infatti è un elemento scatenante ma non il solo.
- Inquinamento atmosferico: ho riscontrato in alcune mie pazienti che studiano a Milano (dove le pm10 arrivano a livello oltre la soglia di attenzione) le polveri sottili arrivino ad ostruire i pori della pelle portando alla rapida comparsa di punti neri. Quando tornano a Monfalcone notano la differenza trovando la loro pelle alla sera decisamente meno contaminata. Gli effetti delle nanoparticelle che si depositano sulla pelle e in certi casi penetrano in profondità, non è ancora stato studiato e campionato da un punto di vista statistico ma di certo gioca un ruolo negativo sull’acne, andando a limitare la capacità di respirazione della pelle.
- Street food: molti giovani condividono un regime alimentare a volte un po’ caotico fatto di pasti irregolari spesso consumati per strada appunto e dove non sempre la combinazione degli elementi assimilabili coincide con una dieta sana. La miscela di pizza, kebab, patatine fritte e bibite gasate o birra appesantisce il fegato che accumula tossine. I segni di questa alimentazione sregolata si vedono anche a livello cutaneo.
- Alterazioni ormonali: l’adolescenza provoca uno sconvolgimento a livello ormonale che predispone ad alcuni disturbi, come l’acne. La causa (o concausa) ormonale può essere individuata, controllata e curata.
- Igiene: un leggero sospetto che si stia vivendo un’epoca con più possibilità di contaminazioni dannose, anche a livello cutaneo, c’è. Viviamo in città sempre più affollate e le nostre mani continuamente toccano il nostro viso più di quanto ce ne si possa accorgere. Una sensibilizzazione maggiore, soprattutto verso i giovani, ad una corretta e frequente igiene della mani porterebbe sicuramente dei giovamenti.
Come affrontare e risolvere il problema dell’acne giovanile?
L’elemento principale che porta al successo di una terapia contro l’acne è l’impegno: per vincere l’acne ci vuole impegno. Questo inestetismo che tutti abbiamo, chi più chi meno, è molto ostinato e richiede un approccio multidisciplinare, in quanto non è causato solo da un fattore.
Debellarlo però è possibile, bisogna affidarsi a un medico esperto ma soprattutto seguire senza sosta le prescrizioni necessarie. Le industrie farmaceutiche dal canto loro hanno studiato nuovi trattamenti che uniti ai giusti peeling e schiacciamento adeguato dei comedoni e dei punti neri scongiura la formazione di quei “buchi” sulla pelle che molto difficilmente potranno essere curati in seguito.
Acne in età adulta
A differenza dell’acne giovanile, l’acne in età adulta ha origini complesse: non solo squilibri ormonali, ma spesso anche alimentazione scorretta, allergie, intolleranze alimentari o stress.
Per questo è fondamentale una attenta anamnesi seguita da una valutazione diagnostica accurata, così da impostare la terapia più adeguata alle esigenze di ogni paziente.
Tra i trattamenti disponibili troviamo:
- Ossigeno iniettivo, particolarmente indicato in presenza di infiammazione o infezione;
- Radiofrequenza monopolare e laserterapia, efficaci per ridurre cicatrici e segni residui;
- Peeling chimici, alcuni adatti anche nelle fasi attive di acne, rosacea o follicolite, altri mirati soprattutto a migliorare cicatrici e discromie cutanee;
Un ruolo importante è svolto anche da una corretta alimentazione e, se necessario, dall’integrazione con specifici integratori o farmaci, sempre valutati in base alle esigenze individuali.